Sempre da WATTPAD, vi presentiamo Iris Stewart con la sua storia DEADLY SIN.
1. Quando hai iniziato a scrivere su wattpad?
Ho iniziato a scrivere su wattpad quando avevo circa 13/14 anni con un altro profilo. La mia prima storia si chiamava “Drug” e nonostante fosse tremenda ne andavo molto fiera. Inoltre, sempre sull’altro profilo, ho scritto molte altre storie, tante di queste incomplete.
2. Cosa ti ha fatto avvicinare al mondo della scrittura?
Mia mamma ha sempre amato scrivere, ma per forza di altre circostanze della sua vita non ha mai coltivato questa passione e ha perso l’ispirazione. Da piccola a causa di alcune esperienze traumatiche sono cresciuta prima del previsto. Non potendo confrontarmi con le mie coetanee più piccole su temi come la malattia, i lutti e cose di questo tipo ho iniziato a sfogarmi con un diario segreto. Da lì ho cominciato a scrivere per sfogarmi e per ritrovare me stessa e la spensieratezza che avevo perso, finché un giorno ho scoperto che potevo creare dei mondi alternativi e dei personaggi tutti miei. Potevo metterli in difficoltà e poi farli rinascere, controllando ciò che invece non potevo controllare nella mia vita.
3. Perché hai deciso di pubblicare la tua storia su wattpad?
Ho deciso di pubblicare Deadly Sin perché non volevo finire come mia madre. Non volevo che la mia passione restasse inespressa per tutta la vita. Volevo darmi una seconda possibilità.
4. Hai ricevuto commenti negativi o positivi, i lettori ti contattano?
I lettori e le lettrici mi scrivono, fino ad ora ho ricevuto solo feedback positivi che mi hanno scaldato il cuore. So che quelli negativi arriveranno, ma io non vedo l’ora di riceverli e di farne tesoro. So perché scrivo e finché una critica è mossa costruttivamente sono sempre pronta ad accoglierla e a migliorare.
5. Scrivi con un nome d’arte?
Assolutamente sì. Se mi trovassero e togliessero l’anonimato non reggerei.
6. Raccontaci un pò la trama della tua storia.
Deadly Sin è un dark romance abbastanza macabro. Non è solo una storia d’amore fra due persone, ma anche una storia di accettazione personale e dei propri lati oscuri. I personaggi principali nascondono senza saperlo i segreti delle loro famiglie e i loro stessi peccati. Si tratta di un retelling di Adamo ed Eva a modo mio. La narrazione è ambientata in una delle università più prestigiose d’America, ma si sposta spesso in un luogo che rappresenta tutt’altro rispetto al rigore e all’ordine: il Seven Sins. Una struttura che ricorda l’inferno dantesco fatta di livelli di peccato e regole segrete in cui i protagonisti finiranno coinvolti. Non posso dire altro, se non che la protagonista è figlia adottiva del Sig. Waldrof e vive con due fratellastri senza sapere nulla sulle sue vere origini, e che lui è il figlio del rettore e il migliore amico dei fratellastri di lei.
7. Qual è il sogno che hai nel cassetto che riguarda la tua storia?
Il mio sogno è quello di tutti noi: il cartaceo. Ma più di tutto, che qualcuno legga la storia e che la ami profondamente almeno quanto l’ho amata io. Mi piacerebbe creare amicizia, connessione, community intorno alla storia. Un libro non è solo scritto, un libro si deve sentire, ed è ciò che spero accada alle persone leggendo il mio un giorno.
8. Credi che la tua storia possa diventare qualcosa di più?
Lo credo fermamente e con tutto il cuore.
9. Vorresti essere pubblicato da una casa editrice?
Assolutamente sì e farò di tutto per rendere il libro all’altezza della pubblicazione.
10. Hai mai pensato di pubblicare in self?
Sì. Ho anche molta stima per chi pubblica in self, ma gestire l’attività della promozione da soli è molto complesso e non so se riuscirei mai a dedicarmi ad entrambe le cose, promozione e scrittura.
11. Cosa ti ha spinto a scrivere una storia su wattpad?
Negli ultimi anni la piattaforma si è ravvivata notevolmente. Tante storie meravigliose hanno trovato la loro strada ed ho pensato che wattpad potesse rappresentare un possibile sentiero anche per la mia. Spero tanto che sia così
Spero che la mia storia faccia evadere qualcuno in questo meraviglioso mondo fatto di peccati e realtà, ma anche di amore e accettazione di peccato e realtà. Scrivo per tutti quelli che hanno un cuore marchiato di nero, per ricordare che il nero non è solo il colore del dolore ma anche quello dell’inchiostro. E con l’inchiostro si scrivono storie bellissime.
Un abbraccio forte ai miei lettori, siete tutto.
Iris Stewart
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