Intervista ad Elisa Viani

Pubblicato il 23 ottobre 2026 alle ore 14:45

Un'altra scrittrice sbarca sul nostro blog!

"Sono Elisa Viani, laureata in Psicologia, appassionata di lettura e scrittura. Pratico meditazione e studio il rapporto spirito-mente‑corpo come via di benessere. Insegno nella Scuola dell’Infanzia, dove i bambini mi ricordano ogni giorno la magia di vivere il presente, come se fosse l’unico tempo possibile. Ho scritto i romanzi “Il viaggio di Anna” (2023)e “La nuova era di Venere”(2026), per raccontare le metamorfosi silenziose che trasformano una persona."



Quando hai iniziato a scrivere?

Ho sempre scritto, fin da ragazza, per dare sfogo ai pensieri, alle domande che si accavallano da sempre dentro di me. Una sorta di scrittura terapeutica, che ha sempre accompagnato la mia vita. Tre anni fa invece, seguendo un corso di scrittura creativa, per la prima volta, ho avuto il desiderio di scrivere un romanzo vero e proprio, e poi di seguito, il secondo, e ora…non voglio smettere😊

Cosa ti ha fatto avvicinare al mondo della scrittura?

Prima di tutto leggere. Nella lettura di romanzi, storie e saggi, ho sempre cercato delle risposte e così, scrivendo, ho aperto questo canale creativo dentro di me.

Quando sei diventato scrittore?

Fatico a definirmi scrittrice, perché nella vita ho sempre fatto altro e solo negli ultimi anni mi sono concessa la possibilità di sentirmi tale. 

Vorresti essere pubblicato da una casa editrice, oppure preferiresti rimanere indipendente?

Avendo provato entrambe le strade (il primo romanzo l’ho autopubblicato, mentre il secondo è stato pubblicato dalla Fox & Sparrows), credo che entrambe le strade abbiano vantaggi e svantaggi; per quanto mi riguarda preferisco una casa editrice, anche se le difficoltà di emergere nel mare magnum dell’editoria attuale, rimane.

Qual è la tua esperienza con il blocco dello scrittore?

Io scrivo per piacere mio, quindi solo se ho una storia da raccontare, un’esigenza da esprimere, per questo non ho provato un vero e proprio blocco dello scrittore (non ancora). In ogni caso staccare la mente, meditare, stare a contatto con la natura, aiuta.

Perché hai deciso di diventare scrittore?

Non ho deciso, semplicemente mi sono ascoltata e ho assecondato una mia esigenza profonda.

I social media svolgono un ruolo importante per te come autore?

Per questo secondo romanzo mi sono impegnata molto, aldilà delle mie attuali competenze sui social, perché credo che oggi  sia impossibile farne a meno, se si vuole essere letti.

Come costruisci i tuoi personaggi e la trama?

Le storie nascono da spunti, esperienze vissute o viste nelle vite altrui. I personaggi mi piace che abbiano una base di realismo, per poi definirli con la mia immaginazione. Per me la vita reale, le relazioni familiari, la psicologia dei personaggi, vengono quasi prima della trama. La trama è una “scusa” per raccontare i personaggi.

Tra la tua trama e i tuoi personaggi, cosa è essenziale per te? Perché?

Come ho detto sopra, per me i personaggi sono il fulcro. Forse per deformazione personale da psicologa, credo che ogni persona racchiuda in sé un mondo, una storia che merita di essere raccontata.

Come gestisci le recensioni negative sul tuo libro?

Non sono abbastanza conosciuta da avere recensioni negative

Quale parte del tuo processo di scrittura è il più difficile?

La revisione, il ritornare su punti, snodi, dialoghi, pensando che siano sempre migliorabili. Potrebbe non finire mai il lavoro di revisione.

Che consiglio dai ai nuovi autori?

Di scrivere quando hanno qualcosa di autentico che meriti di essere raccontato, senza pensare al futuro di quel manoscritto.

Cosa diresti a uno scrittore che vuole pubblicare il suo primo libro?

Prima di pubblicare, fallo leggere a qualcuno del mestiere, che non abbia interessi a dirti una bugia, a farti complimenti gratuiti. Se onestamente, pensi di aver fatto un buon lavoro e  senti che il tuo libro può far emozionare il lettore, impegnati al massimo per pubblicarlo, anche in self, se non trovi una ce onesta.

Quanti libri hai scritto finora?

Due: “Il viaggio di Anna(2023, Youcanprint)”, “La nuova era di Venere (2026, ed.Fox&sparrows)” e un  racconto “Oltreoceano” pubblicato in una raccolta intitolata “Il viaggio non è la meta” (2025, Ed. Accornero).

Quale dei tuoi libri ti è piaciuto di più scrivere?

Il primo, come tutte le prime volte, ha l’innocenza e l’entusiasmo fine a se stesso. Il secondo è stato più carico di aspettative, ma mi è piaciuto scrivere entrambi.

Puoi raccontarci qualcosa del tuo prossimo libro?

Sarà una storia intensa, tratta da una vita vera, che mi è stata raccontata proprio dalla protagonista, per darla alla luce. Una storia di mancanza di un padre, e una figlia  non riconosciuta che ha sofferto per questo tutta la vita.

Cosa ti aiuta a concentrarti mentre scrivi?

Il silenzio e meditare prima.

Quale autore famoso ritieni migliore?

Amo i romanzi della Ferrante, della Perrin; Emmanuel Carrer; un tempo leggevo più thriller: Ken Follet, Dan Brown.

Dove trovi le idee per i tuoi libri?

Dalla vita e dalle persone che mi circondano

Quali attori pensi che interpreterebbero i tuoi personaggi se il tuo libro diventasse un film?

Per “La nuova era di Venere”, la protagonista Sofia, potrebbe essere interpretata da Micaela Ramazzotti e i protagonisti maschili direi Santamaria o Fabio Volo😊

La tua famiglia sostiene la tua scrittura? Cosa ne pensa?

Si, è un hobby a cui sanno, non posso più rinunciare.

I tuoi lettori ti contattano? Cosa dicono?

Dopo il primo libro, soprattutto le persone che conosco, ma non solo, mi hanno incoraggiato a continuare a scrivere, perché la storia è arrivata al loro cuore. Con il secondo siamo agli inizi, ma le prime recensioni (anche da booktoker che non conoscevo) sono super positive, quindi, sono ottimista

 

 

 

 

 

Io ringrazio sempre. Ogni giorno, da qualche anno, ho imparato che nella vita ringraziare per ciò che si ha, è il primo passo per fare spazio alla bellezza.

Scrivere per me è una passione, essere letta da un numero di persone sempre maggiore, il sogno che sto perseguendo. Per questo, essere invitata da voi a condividere il mio romanzo e la mia esperienza è un dono,  quindi grazie per avermi dato la possibilità di presentarmi e di far conoscere al mondo “La nuova era di Venere”.

Elisa Viani


Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.